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Durante il periodo di cura termale, generalmente di fanghi e bagni, può verificarsi in qualche paziente un blando disturbo di adattamento dell'organismo alla cura termale. Al quinto o sesto giorno di cura possono manifestarsi un po' di astenia, di insonnia o un lieve rialzo febbrile con l'eventuale risveglio dei sintomi locali della malattia o la diminuzione della pressione arteriosa .
È la cosiddetta crisi termale: "È statisticamente accertato che né la sua comparsa, né la sua intensità hanno importanza ai fini del risultato della cura termale. La sua durata è di 1-2 giorni, il trattamento, quando necessario, è sintomatico. Solo eccezionalmente è opportuno interrompere la cura". (Messina)
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