Tempo libero

Shopping Artigianato Mercati

Se cerchi prodotti dell'artigianato locale l'offerta è ricca: dai cesti alle ceramiche di Belvedere, al corallo, alla biancheria tessuta a mano, ai prodotti gastronomici a base di peperoncino di Diamante. Divertenti “i mercati”, i più vicini il giovedì a Guardia Marina, il sabato a Cetraro Marina e Fuscaldo, la domenica a Paola.


Cultura
A Guardia Piemontese è sicuramente da non perdere il Centro di Cultura Giovan Luigi Pascale. Anche il museo sulla minoranza etnica Valdese è piuttosto interessante e ben documentato. A Paola, il complesso conventuale di San Francesco merita una visita. Ad Altomonte, uno dei "Borghi più belli d’Italia" e "Città Slow", si possono vedere testimonianze del ‘300 angioino e il Museo.


Attrezzature sportive
La zona offre molto agli amanti dello sport: campi da tennis, campi di bocce, campo di calcetto, palestra, Parco Termale con piscine e, a Guardia Marina, campo di calcio regolamentare.


Gastronomia
Sarete conquistati dalla gastronomia calabrese! Durante la vacanza potrete provare gustosissimi prodotti tipici locali, noti e apprezzati. Fra i più caratteristici vi ricordiamo il peperoncino piccante; la cultura del piccante è promossa dall’Accademia del Peperoncino di Diamante, che ogni anno realizza il Festival del Peperoncino a settembre a Diamante (non lontano dalla Terme). E' un evento di grande successo da non perdere!
Il cedro, che dà il nome alla costa limitrofa alle Terme, è utilizzato per gelati, granite, bibite e liquori, olio aromatizzato al cedro e altri prodotti.

Le specialità del luogo sono fusilli e “alici arriganate”, che si possono gustare al Grand Hotel nelle serate folk e alla pizzeria del Moderno nell’allegro e colorato patio all’aperto, oltre che in altri locali della zona. Vi consigliamo anche di provare le specialità locali a base di pesce: le pitticelle di rosa marina (deliziose frittelle di bianchetto), la rosamarina con il pepe, le alici salate. Buonissimi anche i formaggi e i salumi: fra i primi la ricotta di latte di pecora, fra i secondi il capicollo, le salsicce, la soppressata. Il vino di Verbicaro, prodotto nella zona, è un vino Doc di ottima qualità. Da provare i “panicelli”: fagottini di foglie di cedro che contengono uva zibibbo e buccia di cedro. Se volete portare a casa qualcosa di buono, nel cosentino sono famosi i prodotti a base di fichi secchi e cioccolato (crocette, fichi imbottiti, ecc). Indimenticabili!!!


La passeggiata delle sorgenti

Alle falde della Rupe del Diavolo sgorgano le cinque sorgenti delle Terme Luigiane; esse, benché singolarmente protette da adeguate opere di salvaguardia igienica e idrogeologica, sono comprese in una zona di rispetto, nella quale ricadono anche i bacini di maturazione del fango termale e
i letti di coltivazione delle alghe sulfuree, entrambi citati per la loro specificità nei testi di Idrologia Medica (Federici, Messina). Ogni settimana la Direzione delle Terme organizza la visita guidata alle sorgenti e agli impianti annessi (chiedete informazioni alle Terme Novae). Vicino alle sorgenti si estende un'ampia  e deliziosa pineta,  con un "percorso salute" ai margini del torrente Bagni.


I tre sentieri
L'ambiente che circonda le Terme Luigiane è particolarmente interessante dal punto di vista naturalistico. Nei dintorni potette fare meravigliose passeggiate tra i boschi, in riva a ruscelli od al cospetto di strapiombi rocciosi, che potranno portarvi a conoscere, per esempio, luoghi come Ceraselle, Pietra Cupa, Cozzo Moleo, Piano della Ronda o altre serre e balze. Per vivere esperienze uniche vi suggeriamo tre mete particolarmente suggestive, lungo i sentieri attrezzati:

Gole del fiume Bagni

  • Tempo di percorrenza: 1 ora e mezza.
  • Dislivello: 30 - 40 metri.
  • Difficoltà: nessuna.


Dalle Sorgenti, risalendo il fiume si fiancheggiano le pareti scoscese della rupe del Diavolo; a destra e a sinistra si possono ammirare le formazioni rocciose di origine tettonica. Si arriva alla pittoresca cascata e su un ponticello superando la strozzatura del letto del fiume, si prosegue fino all'area pic-nic. Se siete fortunati potrete raccogliere i ciottoli di porfido verde e violetti, testimoni della probabile origine magmatica delle acque termali.

Dito del Diavolo e bosco della Mortilla

  • Tempo di percorrenza: 2 ore.
  • Dislivello: 170 metri.
  • Difficoltà: lieve pendenza.


Dalla Piazzetta delle Terme, verso la Colonia ed il vecchio Serbatoio, si risale il Vallone Callio fino all'acquedotto e poi a destra, per raggiungere, da dietro, il limitato pianoro su cui spicca la guglia del Dito del Diavolo. Il sentiero si inoltra tra querce secolari e castagni, con una fantastica vista panoramica sulle Terme e fino al mare.

Molinazzo

  • Tempo di percorrenza: 45 minuti.
  • Dislivello: 60 metri.
  • Difficoltà: nessuna.


Di fronte alle Terme Nuove, superato il ponticello sul fiume Bagni, una pista ombreggiata sale verso Manche della Torre; la sosta al Molinazzo potrebbe invogliare a proseguire verso il borgo di Guardia Piemontese.

 

 

 
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