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Nei dintorni delle Terme Luigiane vi sono numerose mete per brevi escursioni. Oltre Guardia Piemontese (8 km) e Acquappesa (5 km), sono interessanti, dal punto di vista artistico: San Marco Argentano (città normanna [25 km] con la Torre e i resti importanti dell'Abbazia Cistercense de La Matina); religioso: (Paola [16 km] e il Santuario di San Francesco); paesaggistico: Isola di Dino e Maratea (80 km) o la zona boscosa di Fagnano (18 km), con i due laghetti. Qui di seguito si propongono degli altri itinerari particolarmente suggestivi e interessanti.
La Sila Il Parco Nazionale della Sila, l'altipiano più noto ed esteso d'Italia meridionale, si sviluppa su una quota media 1400m s.l.m. con vette che raggiungono quasi 2000m (Botte Donato). Numerosi sono i laghi (Cecita, Arvo, Ampollino ed altri minori). I centri più importanti per le vacanze , sia estive che invernali, sono Camigliatello (75 km dalle Terme) e Lorica (90 km). San Giovanni in Fiore (95 km) è da visitare per il ricco artigianato dei tessuti e orafo, per l'Abbazia Florense (1220) dell'Abate Gioacchino "di spirito profetico dotato" (Dante).www.parcosila.it
Fiumefreddo Bruzio (km 25): borgo medievale, sorge in un belvedere naturale che spazia sull’azzurro mar Tirreno. Scrigno di storia e natura, conserva le caratteristiche di un paese fortificato. Numerosi gli edifici da visitare fra cui i ruderi del castello affrescati dal famoso pittore Salvatore Fiume.
Belvedere Marittimo (km 20): il centro è composto da due parti: il borgo medievale, che sorge su una sporgenza rocciosa circa 150m sopra il livello del mare, e la marina turistica.
Diamante ( km 25): la “città dei murales”, che si possono ammirare passeggiando per i vicoli, sorge al centro della Riviera dei Cedri in uno sperone roccioso incuneato nel mare cristallino. È sede del famoso “Festival del Peperoncino”.
Cirella (km 30): la piccola Isola di Cirella, oggi parco marino, è caratterizzata da flora selvaggia e splendidi fondali. I ruderi dell’antico borgo, arroccati su un promontorio, offrono testimonianze di antiche civiltà. Presso il parco archeologico Teatro dei Ruderi, sede di spettacoli estivi, il panorama è splendido.
Itinerario Bizantino Interessante per le tracce del periodo del monachesimo orientale (VI-VIII sec.). Se ne hanno le testimonianze: architettoniche con il Battistero di Santa Severina (125 km) e la Cattolica di Stilo (210 km); pittoriche con gli affreschi di Sotterra di Paola (12 km), musive a San Demetrio Corone (45 km) letterarie a Rossano (75 km) con il Codice Purpureo (il Vangelo di S. Marco e S. Matteo, prezioso libro con 188 fogli e 15 miniature di pergamena rossa con caratteri in oro ed argento).
Itinerario della Magna Grecia 2.500 anni fa erano Città fiorenti: Sibari, Crotone, Locri, ricche di civiltà; oggi se ne ammira lo scenario archeologico: a Sibari (53 km) gli scavi imponenti di Parco del Cavallo e il Museo Archeologico; in riva al mare a Crotone (145 km) la colonna di Hera Lacinia; immersi in secolari uliveti, a Squillace (105 km), la Roccelletta e l'anfiteatro. I musei sono ricchi di testimonianze di arti raffinatissime: per tutte "le pinakes" di Locri (185 km) ed i Bronzi di Riace nel Museo di Reggio Calabria (198 km).
Itinerario delle etnie Il segno di popoli giunti in Calabria per diverse vicende si coglie: per gli Albanesi, a Lungro (64 km), loro capitale in Italia e sede del Vescovo Eparca di rito "greco-ortodosso" ; per i Valdesi, a Guardia Piemontese (Terme Luigiane), dove si parla e si studia un dialetto gallo-provenzale "occitano" e si indossano i costumi tradizionali della Valle d'Angrogna; per i Grecanici, a Gallicianò, Condofuri, Bova (RC), (230 km). In questi paesi si conserva ancor'oggi l'idioma ellenico; il glottologo Rolfs, definì "tesoro di vita" il loro "nobile linguaggio" .
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