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Il Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.) può erogare un ciclo di cure termali all'anno a chiunque lo richieda.
Per effettuare le cure con l'assistenza del S.S.N., è sufficiente farsi rilasciare dal proprio Medico curante o dallo Specialista dell'ASL di appartenenza la prescrizione delle cure termali (redatta su ricettario del S.S.N.), recante il ciclo di cura termale da effettuare, con la diagnosi corrispondente, secondo i termini del D.M. 15/12/94 e successive modifiche.
Con questa documentazione, unitamente ad un documento di riconoscimento e alla tessera sanitaria, ci si può recare direttamente alle terme.
Inoltre, è possibile effettuare con l'assistenza del S.S.N. cicli di cure di fisiochinesiterapia, per le quali il Medico curante o lo Specialista dell'ASL di appartenenza può rilasciare anche più di una prescrizione, oltre a quella per le cure termali.
In ogni singola ricetta si devono specificare il tipo, il numero delle singole applicazioni, la parte (singola o multipla) del corpo da trattare e la diagnosi per la quale sono richieste le cure di fisiochinesiterapia. Tale prescrizione può comprendere un massimo di 30 prestazioni (3 cicli di cura da 10 sedute).
A norma delle leggi vigenti i dipendenti pubblici e privati, per usufruire di un periodo di malattia retribuito da destinare a cure termali, devono:
1. presentare all'ASL di appartenenza, entro cinque giorni dalla data del rilascio, la prescrizione del medico di base redatta sul ricettario del S.S.N.; 2. far confermare dallo Specialista dell'ASL la suddetta prescrizione ed il termine entro cui effettuare la cura; 3. trasmettere al datore di lavoro ed all'INPS, entro due giorni, copia dell'autorizzazione rilasciata dall'ASL.
Prescrizione della cura termale
E' importante che il Medico di base, nell'indicare la diagnosi sulla prescrizione della cura termale, si attenga alle voci diagnostiche formalmente stabilite dal Consiglio Superiore della Sanità (Ex D.M. 15/12/94), con il correlato ciclo di cure da praticare.
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